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Da Firenze un "no alla guerra" alla 38°Half Marathon

Firenze, domenica 10 aprile: un appuntamento attesissimo che non ha tradito le aspettative. Così, questa mattina, circa 2.000 atleti provenienti da 19 regioni e da 45 paesi hanno dato vita alla XXXVIII Half Marathon Firenze.

Tra messaggi di pace e applausi, la manifestazione è stata un vero successo. Complice il sole e la tanta voglia di tornare a correre tra i monumenti più noti e belli del mondo, abbiamo visto i runners transitare sui 2 giri del percorso ricavato interamente nel centro storico, quindi abbastanza nervoso e con molti cambi di direzione, ma oggettivamente accattivante per i passaggi in zona piazza della Signoria, Duomo, piazza della Repubblica, Ponte Vecchio ed Uffizi, tra ali di turisti in un preludio di quello che probabilmente accadrà nel prossimo ponte pasquale. 

Per la cronaca la gara è stata vinta dal keniano naturalizzato Bernard Musau Wambua dell’Atletica Castello con il tempo di 1:04:29 media 3.03/km, ed in campo femminile dalla connazionale Brigid Jelimo Kabergei con il crono di 1:12:00. Da segnalare la presenza in gara anche di due portacolori APB, Pasquale Della Torca che ha chiuso in 1.45.45 e Rossella Pellegrini in 2.12.20.

Ma, al di là del podio indiscusso, al traguardo della half marathon in piazza Santa Croce ha vinto lo sport ma soprattutto ha trionfato appunto il messaggio lanciato dagli organizzatori: “Sport against war”. Tanti sono stati infatti gli atleti che hanno scelto di indossare l’adesivo con la bandiera della pace trovato nel pacco gara tra i quali anche alcuni corridori russi. Per la Redazione -p.d.t. - 10 aprile 2022

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