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In ricordo di Enzo

Enzo Iele il primo in piedi partendo da destra in seconda fila

Se ne va un pezzo della nostra storia….

Vincenzo Iele - per tutti noi più comunemente Enzo - si è arreso di fronte al nemico più subdolo che l’umanità abbia conosciuto negli ultimi secoli e dal quale facciamo ancora tanta fatica a liberarcene.

Enzo è stato un pilastro della nostra Società, presidente per diversi anni dalla seconda metà degli anni novanta quando la Società iniziava a farsi conoscere in giro per l’Italia, e tra gli organizzatori della Strabenevento, compresa la primissima edizione, quella disputata il 1° maggio 1992 e che vide l’arrivo nel campo CONI al rione libertà. 

Vogliamo riportare le parole di chi lo ha conosciuto meglio, a cominciare da Paola Orlando che per anni è stata Presidente ed atleta di punta della Società, prima di passare il testimone verso la fine degli anni novanta ad Enzo: “Enzo è stato sicuramente uno dei padri fondatori dell’APB, un punto di riferimento importante per noi, ma non solo, perchè  legato al mondo dello sport ed impegnato anche attivamente in politica per promuovere e portare l’atletica leggera nella nostra città”;  quelle di Mario De Bellis per anni segretario del Direttivo presieduto da Enzo: “Abbiamo perso una pietra miliare ma anche un atleta con risultati di rilievo negli 800 metri dove ha più volte vinto i titoli regionali” quelle di Luigi Cosmetico tra i primi tesserati in assoluto con l’APB: “Ricordo con piacere le prime uscite da neo-tesserato con lui disponibile e simpaticamente attento ai giovani verso i quali si poneva con garbo” e quelle di Adolfo Boffa per anni tesoriere dell’APB: “ero appena iscritto da poche settimane con l’APB ed avevo intenzione di correre subito la mia prima maratona. Enzo mi guardò tra il divertito e lo stupito, chiedendosi probabilmente se fossi sano di mente ad affrontare senza quasi allenamento una 42 km, e cosi mi regalò tutto l’abbigliamento societario, compreso il famoso pigiamone, suscitando forse l’invidia di molti senatori…”. 

Ciao Enzo, continua a correre….. li’ dove tutto è più sereno. LA REDAZIONE - 8 aprile 2021

 

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