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Il ritorno della Pisa half marathon

nella foto Anna Ucci

Pisa domenica 11 ottobre: udite udite….finalmente dopo molti mesi torniamo a scrivere di gare, gara vere e non virtuali o altro. Con una decisione presa già da tempo gli organizzatori della 14° edizione della Pisa half marathon, gara Fidal sui 21 km classici su strada, hanno voluto lanciare un segnale molto forte al mondo del running, dimostrando che con la determinazione e nel pieno rispetto delle regole vigenti e dei protocolli di sicurezza è possibile organizzare eventi del genere senza mettere in pericolo la salute pubblica.

Qualche dato di fatto: iscrizioni a numero chiuso (duemila tra le due manifestazioni ….era in programma anche una 10km..); partenza con il sistema ad onde con gruppi di 250 runners, che a loro volta erano tra di loro distanziati in griglia dovendo sostare sui dei cerchi personali tracciati a terra; riscaldamento e partenza (primi 500 metri.) con obbligo di mascherina; all’arrivo ritiro ristoro personale ed obbligo di allontanamento dalla zona arrivo. I tanti partecipanti hanno parlato di un’organizzazione efficiente e capillare (centinaia gli addetti e volontari sul percorso a vigilare su eventuali criticità), nulla insomma lasciato al caso. Anche il meteo ha dato una mano, con un cielo che ha solo minacciato la pioggia che invece è rimasta piacevolmente assente sull’intera durata della gara.

Vittorie degli atleti del Burundi sia in campo maschile che femminile, con l’affermazione assoluta del 21nne Jean Marie Niyomukiza in 1.05.57 media 3.08/km, davanti a Salvatore Gambino 1.06.18 ed Antonino Lollo 1.06.48. Tra le donne vittoria quindi di Francine Nyiomukunzi in 1.12.59, davanti a Cavaline Nahimane 1.14.07 ed a Sarah Giomi 1.18.08. Con gioia rivediamo in gara una nostra portacolori, Anna Ucci che è giunta in 85°posizione su 226 donne al traguardo, con il crono di 1.46.31 media 5.03/km ed ottenendo il suo personal best. Complimenti Anna! LA REDAZIONE - 11 ottobre 2020

 

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