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Vola Napoli con il nuovo record italiano sulla mezza maratona

Napoli, domenica 27 febbraio: Napoli scrive la storia e per la prima volta un azzurro sfonda il fatidico muro dell’ora e vince la nona edizione della Napoli Half Marathon!

L’edizione della “rinascita” è stata battezzata qualche giorno fa, quando ancora in molti dubitavano che si sarebbe svolta in virtù di una pandemia che continua ad essere presente ma che, oggettivamente, ha cominciato già da tempo a “mordere” di meno sulla salute dei cittadini. Ed allora applaudiamo alla scelta condivisa tra le istituzioni e gli organizzatori, nel volere portare a compimento questo evento, per il quale non ci stancheremo mai di ripeterlo, esiste un protocollo che va rispettato ma che non è molto differente da quelli che esistono nella vita pubblica e lavorativa di tutti i giorni.

Veniamo alla gara che ha ripagato alla grandissima gli sforzi organizzativi: giornata fredda, luminosa e parzialmente ventosa, ma se consideriamo quanto accaduto nelle ultime 24h, possono ritenersi fortunati i 3200 runners presenti in gara. Finalmente salutiamo il ritorno in gara anche di atleti da tutt’Italia e molti anche dall’estero, a conferma di come “il brand Napoli” sia ormai un brand di richiamo assoluto. Percorso di 21 km certificato IAAF e Fidal, con partenza ed arrivo all’esterno della Mostra d’Oltremare, che si è poi dipanato dopo la galleria laziale di Fuorigrotta sul lungomare Caracciolo con il giro di boa verso il termine di via Marina, ed il ritorno che ha toccato in sequenza piazza Nicola Amore, il Maschio Angioino, il San Carlo e piazza Plebiscito. 

Risultati ottimi per gli atleti elite protagonisti della manifestazione, con un “parterre de rois” di italiani ed africani da fare invidia alle gare più blasonate al mondo e che hanno fatto man bassa delle prime posizioni assolute, con ben 4 atleti sotto l’ora di corsa.

Vittoria per il poliziotto delle Fiamme Oro Yeman Crippa che ha trionfato con il crono di 59.26 media 2.49/km e nuovo record italiano, precedendo i keniani Kiplangat 59.29 e Kipkenboi 59.33. Da segnalare anche il 12° posto per l’azzurro Chiappinelli 1.02.08 ed il 13° per l‘altro azzurro Aouani 1.02.32.

In campo femminile (697 le donne al traguardo..) affermazione per Gladys Chepkirui 1.08.09, sul podio a seguire Bezabh 1.09.36 e l’azzurra da poco naturalizzata Sofia Yaremchuck di origine ucraina in 1.10.13, giunta al traguardo con la bandiera giallo/blu sulle spalle.

Toccante il minuto di silenzio osservato in partenza da parte di tutti gli atleti per esprimere la vicinanza e solidarietà al popolo ucraino per quanto sta accadendo in questi giorni.

Presente in gara un team APB capitanato dal nostro “spagnolo” Alvaro Aguilar che ha chiuso in 1.26.09 media 4.05/km, quindi Vincenzo Quaranta 1.36.15, Antonio Dente 1.37.35, Raffaele Ranauro 1.38.37, Mario Mangano 1.39.08, Pasquale Della Torca 1.47.33, Anna Ucci 1.47.56, Alessandro Cefalo 1.48.48, Agostino Cefalo 1.49.07, Giovanna De Bellis 1.57.12, Giampiero Vosa alla sua prima gara in APB 2.10.39, Rossella Pellegrini 2.12.56. 

Nel dopo gara abbiamo assistito ad una città invasa da tanti colori e turisti; molti si sono fermati a mangiare anche all’aperto sul lungomare, complice l’aria più tiepida di metà giornata e l’ultima domenica di carnevale. Complimenti a tutti i nostri partecipanti! Per la Redazione p.d.t. - 27 febbraio 2022

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