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Nel "marathon-day" Antonello Sateriale timbra 2.44.01 a Milano

nella foto Antonello Sateriale all'arrivo a Milano

Primo week-end del mese di aprile dedicato ai grandi appuntamenti su strada: un calendario federale “scellerato” ha consentito di piazzare nella stessa giornata due maratone di prestigio come Roma e Milano, depauperando di conseguenza l’attenzione mediatica che, per forza di cose, si è dovuta dividere sugli eventi in programma. Non sono bastati quindi gli enormi problemi degli organizzatori di Roma - ricordiamo che la maratona è stata fortemente a rischio nella sua realizzazione per via del bando scaduto della città capitolina…..a fare riflettere gli “illuminati” dirigenti che con questa politica le maratone nel nostro Paese rischiano di scomparire (lo dimostrano i dati numerici ineluttabili….). Norme smart, istituzioni reali partner dell’evento, organizzazione di pari passo con i pacchetti turistici, attività collaterali, prezzi in linea con l’offerta, tutto ciò sui mitici 42 km, sono realtà che si trovano SOLO oltre frontiera dove, per ragionare in termini numerici, su queste distanze si cimentano spesso dalle 15.000 alle 50.000 persone per volta, mentre in Italia Roma, che fino allo scorso anno arrivava anche a 14/15.000 finisher….oggi ha chiuso con poco meno di novemila. L’atletica delle lunghe distanze in Italia si lecca ferite difficili da rimarginare in pochi anni. Il nostro resoconto:

Milano domenica 7 aprile: giornata uggiosa, quasi tipica per il periodo pre-pasquale nella città meneghina, e leggera pioggerella ad intermittenza per metà gara, per la 19° edizione della “Generali Milano marathon” partita ed arrivata dal centralissimo corso Venezia. Tracciato disegnato tutto all’interno della città, con due/tre passaggi in cui gli atleti meno veloci incrociavano nella direzione opposta i top-runners in gara. Top-runners che hanno svolto alla grande la loro parte andando ad incorniciare le migliori prestazioni su strada sui 42 km in Italia, a dimostrazione del tracciato veloce che oggi ha consentito diverse ottime prestazioni. Il Kenia ha conquistato il podio (cosi come invece a Roma abbiamo visto in gara solo etiopi……..si saranno messi d’accordo??……) sia in campo maschile che femminile: vittoria e primato per Titus Ekiru con il tempo di 2.04.46 media 2.57/km, davanti ai connazionali Chebet 2.07.22 e Koech 2.08.24. In campo femminile affermazione della Kiplagat in 2.22.25 media 3.23/km, davanti alla Kigen 2.32.32 ed alla Hordofa 2.37.50. Primo degli italiani l’azzurro del gruppo sportivo Carabinieri Stefano La Rosa 7° in 2.14.16. Bellissima prestazione del nostro Antonello Sateriale - alla sua prima maratona - che ha chiuso in 68° posizione assoluta e 38° tra gli italiani, con il crono di 2.44.01 media 3.53/km, che rappresenta uno dei migliori tempi mai registrati nella nostra Società (sicuramente il migliore dell’era moderna che si avvale di chip e rilevatori gps). Vale la pena annotare anche qualche passaggio di Antonello in gara: 37.08 ai 10km, 1.19.26 a metà gara, 1.53.47 al 30°km. Annotiamo con piacere anche la partecipazione di altri nostri due atleti in gara: Domenico Errico che ha chiuso in 3.29.46 e Mario Mangano in 3.36.24, per entrambi è stata l’ennesima maratona portata a termine.

Roma domenica 7 aprile: nelle ultime edizioni l’acqua è sempre stata presente alla maratona di  Roma, ed anche oggi ha voluto presentarsi al via, insieme con gli 8862 runners ed il sindaco Virginia Raggi che ha dato la partenza alla manifestazione. Abbiamo accennato nel pre-articolo dei problemi avuti nei mesi passati da questa manifestazione che si stava avviando, considerando il trend, verso i 20.000 partecipanti. Purtroppo però gli errori si pagano a caro prezzo e tutto l’ambiente ne ha risentito: un villaggio maratona più spartano e poco accattivante in una location non centrale, quando poi la nostra Capitale riesce a richiamare la metà degli iscritti dall’estero per le sue ineguagliabili bellezze artistiche che da sole valgono il prezzo di una vacanza/gara. Dicevamo la pioggia: presente eccome alla partenza e per circa metà gara, sul tracciato non facilissimo per i ben noti sanpietrini che caratterizzano soprattutto la parte finale, compensata in parte dalle meraviglie del passaggio in piazza del Popolo, piazza di Spagna e l’arrivo sui Fori Imperiali. Per questa 25° edizione la bandiera issata sul Campidoglio è stata quella dell’Etiopia che ha dominato con i suoi atleti sia in campo maschile che femminile. Vittoria di Heyi Tebalu in 2.08.37 media 3.03/km, davanti ai connazionali Tesfa 2.09.17 e Adane 2.09.53. Tra le donne gradino più alto del podio e record del percorso per Alemu Kebede in 2.22.52, che ha preceduto la Chekol 2.26.41 e la Chawo 2.30.45. Primo degli italiani Nasef in 2.16.57 e tra le donne l’azzurra Soufyane in 2.34.54. Presente in gara la nostra Manuela Forgione che ha ben concluso la prova con il tempo di 3.40.35 media 5.14/km.

Firenze domenica 7 aprile: edizione nr. 36 per la “Half marathon Firenze” manifestazione targata UISP e che ha visto la partecipazione di 2640 runners, che si sono cimentati sul bellissimo tracciato cittadino (2 giri quasi identici) partito dal Lungarno e con l’arrivo nella location di piazza Santa Croce. Giornata plumbea ma senza pioggia per la gioia di tutti e vittorie targate Kenia con Joash Koech primo al traguardo in 1.04.27, davanti ai connazionali Kiplimo 1.04.45 e Kiyaka 1.05.30. In campo femminile vittoria della Lagat in 1.10.24, davanti alla Jerotich 1.11.47 ed alla Kemboi 1.14.08. Primo italiano Giuseppe Del Priore giunto sesto con il tempo di 1.09.33. Presente in gara il nostro giovane Alessandro Salvo Rossi che ha chiuso i 21 km in 1.41.17 media 4.48/km.

Salerno domenica 7 aprile: sesta edizione della “Salerno corre” gara podistica di 10 km Fidal, organizzata dall’Arechi Salerno. La giornata ha mantenuto lontana la pioggia che in qualche momento sembrava dovesse arrivare, consentendo quindi uno svolgimento regolare ed apprezzato del tracciato pianeggiante del bel lungomare della città, per tutti gli 883 atleti al traguardo. Vittoria regale del marocchino Boufars con il crono di 29.25 media 2.56/km, davanti a Gilio Iannone 31.04 ed Antonello Landi 31.17. In campo femminile vittoria facile per Janat Hanane in 36.04, davanti alla molisana Paola Di Tillo 38.20 e Rosmary Antico 39.31. Presente in gara un nostro mini-team capitanato da Carlo Insogna che ha chiuso in 37.25 media 3.44/km, Giusy Bevilacqua 49.54, Mario De Bellis e Giovanna De Bellis 51.53. LA REDAZIONE - 7 aprile 2019

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